di
Carlo Lavalle -
Venerdì 30 Ottobre 2009 alle 15:34
Case intelligenti per risparmiare quanto più energia possibile. È questo l’ambizioso progetto Energy@Home anticipato dal quotidiano Il Sole24ore che vede coinvolti Enel, Telecom, Electrolux e Indesit.
Enel significa reti e dispositivi intelligenti in grado di trasportare energia nelle case delle famiglie italiane. Telecom vuol dire network TLC anche WPAN (Zigbee) con software in grado di dialogare con elettrodomestici intelligenti. Elettrolux e Indesit impegno comune a produrre frigoriferi, lavatrici o lavastoviglie che interagiscono in modo smart con le reti elettrica e di telecomunicazioni e capaci di autogestirsi evitando picchi e sovraccarichi.
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Carlo Lavalle -
Venerdì 16 Ottobre 2009 alle 10:42
GE installerà nelle residenze di Masdar City, città dell’Emirato di Abu Dhabi, progettata per essere interamente rifornita da fonti rinnovabili, apparecchi elettronici ed elettrodomestici intelligenti per poter tagliare consumi energetici e relativi costi.
Il primo programma pilota sarà avviato nella sede del Masdar Institute of Science and Technology entro l’inizio del 2010. I risultati dei test effettuati saranno utili non soltanto per comprendere il comportamento dei consumatori davanti all’introduzione di questa tecnologia ma serviranno anche per mettere a punto l’infrastruttura di smart grid pianificata dalle autorità di Abu Dhabi.
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Carlo Lavalle -
Lunedì 12 Ottobre 2009 alle 09:20
Con la tecnologia smart grid si possono effettivamente ridurre i consumi energetici.
La prova stavolta viene da un progetto pilota di IBM portato avanti in partnership con la Commissione Lavori Pubblici (FPWC) di Fayetteville, nel North Carolina.
In collaborazione con Consert, Big Blue, installando specifici dispositivi (smart meters ecc.) controllabili e manovrabili dall’utenza, ha consentito a 100 imprese e residenze private locali di risparmiare fino al 40% di energia elettrica.
Il concetto di smart grid applicato alla rete elettrica significa capacità di gestire il fattore energia in maniera più flessibile e dinamica tenendo conto sia dell’aspetto ambientale, sia dell’apporto delle fonti rinnovabili.
Mentre la rete tradizionale è organizzata in modo da raccogliere una mole di energia generata da pochi grandi nodi, rappresentati dalle centrali di produzione, per trasmetterla in un flusso unidirezionale al complesso dei consumatori finali, quella intelligente di nuova generazione costituisce un sistema elettrico composto anche di piccoli impianti localizzati presso l’utenza.
Il colosso dei sistemi informatici Cisco ha rilanciato con forza l’idea di nuova nuova rete di comunicazioni che viaggi ad alta velocità sui fili della luce e che possa portare grossi ricavi per tutti: la Smart Grid.
Smart Grid indica una rete elettrica intelligente, che permette di ottimizzare i consumi energetici: secondo le speranze di Cisco potrebbe raggiungere dimensioni addirittura 100-1000 volte più grandi di Internet. La sola porzione dati della Smart Grid potrebbe rappresentare una opportunità commerciale da “20 miliardi di dollari l’anno per i prossimi cinque anni”, secondo quanto Cisco avrebbe detto al sito califoniano CNet.
Lo sforzo “verde” di molti fra i maggiori produttori di autovetture si sta concentrando negli ultimi mesi nella produzione di veicoli ibridi elettrico-benzina che aiutino nel rompere la diretta dipendenza dal petrolio con tutte le conseguenze nefaste (emissioni gas nocivi in primis). Uno fra i problemi attesi dal probabile aumento dei modelli ibridi sarà quello dei picchi di richiesta energetica dovuti alle ricariche delle auto ibride o elettriche che ritornano a casa tutti ad orari ravvicinati. Questo problema era stato identificato dal WWF come un serio ostacolo allo sviluppo della tecnologia e alla sua autentica natura verde.
Riconosciuto il problema e vista l’esperienza nella gestione delle proprie enormi server-farms, il colosso delle ricerche Google si è lanciato nell’analisi e ha iniziato a lavorare su algoritmi che possano rendere più stabile la rete elettrica ed evitare i picchi di richiesta dagli utenti.
Da alcuni mesi va avanti la collaborazione tra Google e General Electrics per lo sviluppo di nuovi sistemi per la realizzazione di una rete intelligente per la distribuzione dell’energia elettrica. Google si è infatti lanciata nella sfida per la soluzione di uno dei nodi centrali nella corsa all’efficienza energetica.
Mentre la Smart Grid è ancora in fase di studio, sviluppo e realizzazione, una particolare applicazione online permette di vederla pronta e realizzata grazie alla tecnologia
Augmented Reality, per molti un anticipo di quello che sarà il Web 3.0.