Marea nera: BP tarocca le foto e poi si scusa

Immagine taroccata dalla BP

Oltre al danno, anche la beffa. Come se non bastassero gli ingenti danni economici e ambientali causati dal riversamento in mare di un’enorme quantità di greggio in seguito all’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon avvenuta il 22 aprile scorso, ecco che l’azienda responsabile dell’incidente, la British Petroleum, inciampa in un’ennesima figuraccia nel tentativo di promuovere il proprio impegno per la chiusura della falla sottomarina e per la bonifica delle acque inquinate.

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Disastro petrolifero in Cina

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L’inquinamento petrolifero non concede tregua al mondo. Anche in Cina l’esplosione con relativo incendio di due oleodotti statali, nella notte di venerdì 16 luglio, ha provocato una fuoriuscita di greggio che minaccia le coste del Mar Giallo.

La chiazza nera si sta espandendo in modo preoccupante coprendo un’area di 430 chilometri quadrati con uno spessore che nei pressi della città portuale di Dalian raggiunge 20 cm.

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Marea nera: prosegue il test sul tappo, ma non senza allarmi

Proteste contro il disastro ambientale nel Golfo del Messico

La misura di contenimento messa in campo da British Petroleum per chiudere definitivamente la falla, che da ormai quasi tre mesi stava riversando petrolio nel Golfo del Messico, potrebbe causare ulteriori fuoriuscite di greggio, in altri punti del fondale.

È questo il timore principale che ha spinto Thad Allen, responsabile della guardia costiera statunitense, a concedere una proroga di almeno 24 ore sulla durata dei test per verificare l’affidabilità del tappo installato.

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Marea nera: BP chiude per la prima volta la falla

Marea nera

BP ha annunciato che la perdita di petrolio del pozzo nel Golfo del Messico è stata fermata, confermando pertanto il buon esito dell’ultima operazione di sostituzione del tappo.

E ciò a seguito di test eseguiti nelle ultime ore sulle valvole del sistema di contenimento, anche se restano tuttora incertezze sull’esito definitivo.

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Marea nera, la catastrofe Deepwater Horizon a lungo termine

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Un team di ricercatori della School of Ocean and Earth Science and Technology (SOEST), presso la University of Hawaii a Manoa, ha descritto, tramite simulazione al computer, un possibile scenario a lungo termine dell’allargamento della marea nera fuoriuscita dalla piattaforma Deepwater Horizon di BP.

I risultati ottenuti usando un modello ad alta risoluzione mostrano il progressivo avanzamento della macchia petrolifera nel Golfo del Messico che minaccia le coste di Louisiana e Texas fino ad arrivare, trasportata dalla Loop Current, agli Stati della parte Sud-Est degli USA.

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Roma città eterna e verde

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È Roma la città più verde d’Italia. Così risulta dalla prima edizione del Rapporto “Osservasalute Aree Metropolitane 2010″, curato dall’Osservatorio Nazionale per la Salute nelle Regioni Italiane che ha sede presso l’Università Cattolica di Roma.

La capitale, unica nel panorama delle aree metropolitane, supera, con un valore di 131,7 m2 per abitante, la media nazionale di disponibilità di verde urbano.

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Il grande caldo attanaglia il paese, consumi e inquinamento in ascesa

Grande caldo

Puntualmente, con l’arrivo dell’estate, ecco sorgere alcuni problemi legati all’eccessivo utilizzo dei sistemi di refrigerazione e, di conseguenza, di energia elettrica. Il grande caldo, non solo rappresenta un fattore di rischio per i soggetti più vulnerabili come sottolineano quotidianamente media e notiziari, ma è anche causa di una forte richiesta di energia per il funzionamento di condizionatori e altri sistemi simili.

La più diretta conseguenza, anche se in un primo momento per una piccola fetta della popolazione, sarà un aumento delle bollette per le famiglie che già adottano la nuova tariffazione bioraria, che prevede un maggiore costo dell’energia durante le ore giornaliere, proprio quando si avverte maggiormente la necessità degli impianti di raffreddamento.

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Gite scolastiche addio per gli studenti? Meglio a pulire i campi

gite scolastiche

Studenti d’Italia tutti consegnati per la pulizia delle aree verdi. Niente più “gite scolastiche” per gli alunni della scuola dell’obbligo. Troppo vacanziere e goderecce. Devono essere sostituite da campi di lavoro che insegnino ai nostri minorenni come si fa a rispettare l’ambiente.

La proposta nasce dalla mente operosa della senatrice del Pdl, Alessandra Gallone, originaria di Bergamo, “insegnante e dirigente di partito”. Secondo l’opinione della parlamentare, che ha il conforto di altri suoi quindici colleghi, sarebbe necessario introdurre un disegno di legge per stabilire le nuove regole.

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Rapporto Ispra: in città meno emissioni ma attenti a polveri sottili e traffico

rapporto ispra qualità ambiente urbano

Nelle città italiane diminuiscono le emissioni di gas serra ma rimane elevata la concentrazione di polveri sottili, soprattutto al Nord, pericolose per la salute degli abitanti.

Si rafforza il trasporto pubblico, crescono le vetture meno inquinanti e l’offerta di piste ciclabili mentre continua ad aumentare traffico e numero di mezzi immatricolati: Roma raggiunge il primato di 706 auto ogni mille abitanti, prima fra i grandi centri. Torino segue con 628 e Palermo ne vanta 599.

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Voli cancellati, risparmiate 206 mila tonnellate di CO2 grazie alla nube di cenere

Aerei e inquinamento

Negli ultimi giorni non si è parlato che dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajokull e delle possibili conseguenze nefaste per l’ambiente e per la salute, che lo sprigionamento di una così ingente massa di materia nel cielo potrebbe provocare, anche al di fuori dei confini islandesi.

Una delle più dirette conseguenze di quanto accaduto, è stata la cancellazione del 60% dei voli, da e per il Vecchio Continente.

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