Il Google doodle di oggi è un inutile spreco di energia

Google Doodle palloncini

Google è l’home page utilizzata da milioni di navigatori in tutto il mondo e l’impatto dovuto ai cambiamenti grafici di una pagina Web così importante è notevole. Sabato scorso Google aveva celebrato con il suo logo il fullerene, inserendo una sfera rotante nel proprio logo.

Per l’occasione, si erano levate delle critiche da parte di utenti attenti all’impatto “ambientale” del logo: un’animazione come quella dedicata al fullerene comporta un aumento del lavoro della CPU e conseguentemente un aumento notevole del consumo energetico dei PC che visualizzano la home page di Google. Con il “doodle” (così viene chiamato il logo di BigG) di oggi, dei palloncini che si muovono al passaggio del mouse, la situazione è si ripropone e forse è addirittura peggiorata vista la complessità dell’animazione.

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Google punta sull’eolico per i suoi data center

Google e l'ambiente

Google si conferma tra le aziende più sensibili all’ecologia tra le tante multinazionali impegnate nell’high-tech. Non è infatti una novità che dalle parti del Googleplex tengano in considerazione le questioni ambientali e l’impatto che le attività umane hanno su tutto l’ecosistema.

Su queste basi, non stupisce quindi la notizia che BigG comprerà per i prossimi venti anni energia eolica per alimentare alcuni dei propri immensi data center dislocati in diverse zone del mondo.

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Google investe nelle energie rinnovabili. Anche in Italia?

Energie rinnovabili per Google

Google è sempre più intenzionata ad investire nel settore delle energie rinnovabili e questa strategia potrebbe portare il gruppo americano ad investire con decisione anche fuori dagli USA, con la possibilità di investimenti anche in Europa e soprattutto in Italia.

Una politica verde che per Google è anche un bisogno. Il colosso dei motori di ricerca ha infatti la necessità di abbassare i costi per l’energia necessari per sostenere i suoi enormi data center, ragion per cui investire nelle energie rinnovabili viene visto dai vertici come un vero e proprio obbligo.

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Google integra la “Earth View” in Maps

Earth View Google Maps

L’Earth Day continua a far parlare di sé anche a giorni di distanza. Google, pur con un certo ritardo, ha dedicato alla grande manifestazione l’inclusione definitiva della cosiddetta “Earth View” all’interno del servizio Google Maps.

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A Copenhagen la tecnologia di Google per salvare le foreste

google copenaghen

Durante il summit sul clima di Copenaghen (COP-15) Google.org ha presentato il suo nuovo progetto per permettere di monitorare online lo stato del patrimonio forestale del pianeta.

Con la tecnologia messa a disposizione da BigG, che integra la sua infrastruttura cloud computing con i software del Carnegie Institution for Science e di Imazon, sarà possibile una migliore analisi ed elaborazione dei dati forniti via satellite.

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Greenpeace CoolIT: petizione per il clima fra i colossi dell’informatica

GreenPeace CoolIT

Greenpeace ha recentemente diffuso la sua nuova classifica denominata “Cool IT“, che premia l’impegno del settore dell’Information tecnology sul fronte dei cambiamenti climatici. All’interno della classifica (in cui è prima IBM e Google è quarta), il criterio chiave sono le forti riduzioni delle emissioni di gas serra, così come la capacità delle aziende di proporre soluzioni alla crisi climatica adottabili su larga scala e misurabili. La prossima classifica “Cool IT” sarà diffusa nei primi mesi del 2010 e comprenderà molte nuove aziende del settore.

Però, secondo l’associazione ambientalista, con la conferenza di Copenhagen a poco più di un mese, i grossi calibri dell’IT come Microsoft, Google e IBM devono far sentire il proprio peso per un accordo forte, o le possibilità di salvare il clima andranno perdute a causa delle pressioni negative dell’industria.

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Google rilancia sul solare termico per ridurre i costi energetici

google solare termico

Google non intende deflettere dal suo impegno ecologista continuando ad investire nel settore delle energie rinnovabili. Più nello specifico, la società di Mountain View manifesta un forte e crescente interesse nella tecnologia del solare termico.

Lo ha rivelato Bill Weihl, definito lo “zar verde” della società di Mountain View, durante lo svolgimento del Global Climate and Alternative Energy Summit di San Francisco, organizzato da Reuteurs.com.

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Google prepara un software per ottimizzare le ricariche delle auto elettriche

Google

Lo sforzo “verde” di molti fra i maggiori produttori di autovetture si sta concentrando negli ultimi mesi nella produzione di veicoli ibridi elettrico-benzina che aiutino nel rompere la diretta dipendenza dal petrolio con tutte le conseguenze nefaste (emissioni gas nocivi in primis). Uno fra i problemi attesi dal probabile aumento dei modelli ibridi sarà quello dei picchi di richiesta energetica dovuti alle ricariche delle auto ibride o elettriche che ritornano a casa tutti ad orari ravvicinati. Questo problema era stato identificato dal WWF come un serio ostacolo allo sviluppo della tecnologia e alla sua autentica natura verde.

Riconosciuto il problema e vista l’esperienza nella gestione delle proprie enormi server-farms, il colosso delle ricerche Google si è lanciato nell’analisi e ha iniziato a lavorare su algoritmi che possano rendere più stabile la rete elettrica ed evitare i picchi di richiesta dagli utenti.

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Google è carbon neutral

Google Carbon neutral

Google è riuscito ad onorare l’impegno assunto nel 2007 di diventare carbon neutral.

Per arrivare a questo traguardo l’azienda ha fatto affidamento - non avendo gli Stati Uniti ratificato il Protocollo di Kyoto e non sussistendo quindi obblighi di adempimento collegati ad un registro nazionale delle emissioni - ai mercati volontari per lo scambio di emissioni.

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Metti un gregge di capre nel cortile di Google

capre google

Siamo troppo off-topic se parliamo delle caprette di Google? Si perché gli amministratori della società di Mountain View hanno pensato di ricorrere al gregge barbuto per tagliare l’erba del cortile di casa propria.

Messa in un cantuccio la macchina falciatrice hanno dato mandato ad una piccola azienda, la California Grazing, di portare al loro quartier generale in California 200 mammiferi ruminanti per brucare il terreno.

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