Energia elettrica: in vigore la nuova tariffa bioraria
di Cristiano Ghidotti - Giovedì 1 Luglio 2010 alle 10:45
Entra in vigore oggi, giovedì 1 luglio, la nuova tariffa bioraria relativa alla fornitura di energia elettrica. Inizialmente, i cosiddetti prezzi biorari verranno applicati alle bollette di 4,5 milioni di famiglie già dotate dei contatori elettronici di nuova generazione e che non si sono affidate a operatori del mercato libero, per aumentare il coinvolgimento fino a 20 milioni nel corso dei prossimi mesi.
Cosa cambia? Le novità, già elencate nelle ricevute dei pagamenti recapitate a domicilio nell’ultimo periodo, riguardano la differenziazione del costo dell’energia in base al momento della giornata: più cara dalle 8.00 alle 19.00 dei giorni lavorativi (fascia F1), quando la richiesta si fa più importante e più economica durante la sera, la notte, il sabato e i giorni festivi (fasce F2 e F3).
sponsor
Energy for life: rinnovabili, il cambiamento parte dal basso
di Donata Columbro - Mercoledì 24 Marzo 2010 alle 10:07
Piccoli comuni, associazioni, aziende e cittadini i protagonisti di Energy for life, un progetto di sensibilizzazione sulle energie rinnovabili realizzato da Istituto Oikos e finanziato dall’Unione Europea.
La sensibilizzazione comincia dal portale online, per diffondere informazioni sull’utilizzo delle energie rinnovabili come investimento per il futuro dell’Europa, ma anche dei paesi in via di sviluppo. Il sito sarà una piattaforma dove poter confrontare le proprie conoscenze e informarsi su progetti di cooperazione e best practices nel settore energetico realizzate in vari paesi.
I comuni interessati all’iniziativa sono situati nell’area province di Como, Lecco e Varese.
Cresce il contributo delle rinnovabili alla produzione di energia elettrica
di Guido Grassadonio - Martedì 19 Gennaio 2010 alle 09:15
Cresce quasi esponenzialmente il peso delle fonti rinnovabili nel complesso della produzione di energia elettrica nel nostro paese. Nell’anno appena trascorso, da esse abbiamo tratto il 20% del nostro consumo lordo: una percentuale che inizia a farsi davvero considerevole.
Mentre il governo sembra ormai non voler prescindere dal ritorno al nucleare, anche in Italia s’impone, dunque, nella pratica concreta, l’utilizzo di impianti fotovoltaici ed eolici, affiancati ai più tradizionali idroelettrici e a biomasse.
G8 Climate Scorecards 2009: la classifica del WWF
di Francesco de Augustinis - Giovedì 2 Luglio 2009 alle 14:24
In vista del prossimo G8, in programma dall’8 al 10 luglio a L’Aquila, il WWF, in collaborazione con la società assicuratrice Allianz, ha presentato una classifica degli otto paesi che prenderanno parte al summit, per valutarne l’attuale impegno nella lotta ai cambiamenti climatici.
Nel rapporto “G8 climate scorecards” dell’Ong ambientalista, è al vertice della classifica la Germania, l’unica tra i membri ad aver sensibilmente aumentato la sua quota di energie prodotte da combustibili rinnovabili. Seguono l’Inghilterra, che ha messo in campo molti e innovativi settori per l’efficienza energetica anche se in fase di attuazione, e la Francia, che deve però il suo virtuosismo alla forte componente energetica prodotta dal nucleare.
Quarta è l’Italia. Mai stata tra le economie più inquinanti al mondo, non è però considerata particolarmente virtuosa, proprio per le sue politiche energetiche, che sembrano orientarsi più verso nuove centrali a carbone e verso il nucleare, fonte non rinnovabile.
Attività
Tags: cambiamenti climatici, energia, g8, global warming, wwf
Danimarca: la prima casa ecologica ad emissioni zero
di Demetrio Porcino - Lunedì 25 Maggio 2009 alle 10:02
Le frontiere dell’edilizia ecologica continuano ad espandersi verso nuovi traguardi: a Lystrup, vicino Aarhus, in Danimarca, è stata costruita la prima “casa attiva” (Active House), secondo quanto riporta il giornale inglese Guardian.
Si tratta di un’abitazione con tecnologie innovative, completamente autosufficiente da un punto di vista energetico e che consta della possibilità di produrre energia in eccesso. A differenza delle cosiddette case passive, che grazie alla particolare forma dell’edificio (rivolta a sud) risparmiano già circa molta energia rispetto a una casa normale, la casa attiva addirittura produce un eccesso di energia ed è completamente ecologica (cioè ad emissioni zero). Ha però un grande difetto: il prezzo.
Taiwan: semafori a LED entro il 2011
di Demetrio Porcino - Venerdì 22 Maggio 2009 alle 15:09
Il Ministro degli affari Economici di Taiwan (MOEA) ha annunciato che entro il 2011 tutti i semafori dell’isola saranno illuminati con la tecnologia LED (Light Emitting Diode), scelta che consentirà un notevole risparmio energetico ed economico.
Questa decisione, che porterà l’installazione in totale di ben 700.000 nuovi semafori, fa parte di un più ampio piano di sviluppo delle energie rinnovabili. Il ministro degli Affari economici Yiin Chii-Ming ha affermato che grazie a questo rinnovamento, Taiwan sarà il primo paese al mondo ad avere semafori a LED installati a livello nazionale.
Desertec, la sfida per produrre energia nel deserto
di Francesco de Augustinis - Lunedì 11 Maggio 2009 alle 10:13
Una delle più inquietanti conseguenze dei cambiamenti climatici, insieme allo sciogliersi dei ghiacci, è l’avanzata inarrestabile della desertificazione, che colpisce in particolare le zone dell’Africa Sub-Sahariana. La stessa zona, oggi colpita da danni sempre più gravi -su tutti la carenza dell’acqua- potrebbe rivelarsi allo stesso tempo la soluzione alla grande minaccia dei nostri giorni.
Non è nuova la suggestiva idea di impiantare sulla superficie desertica una miriade di pannelli solari. L’ipotesi, in questi termini evidentemente irrealizzabile se non altro per i costi, è però al centro del lavoro di DESERTEC, una fondazione che punta a coordinare e supportare qualsiasi azienda, ente o realtà impegnata in questo ambizioso progetto.
“Nell’arco di sei ore il deserto riceve tanta energia quanta ne produce l’intera umanità in un anno” è la frase ad effetto che si legge sul sito della fondazione.
Attività
- Pubblicato in Energia
- Commenti (2)
- Permalink
Riutilizzare la CO2 per produrre carburanti
di Francesco de Augustinis - Lunedì 27 Aprile 2009 alle 10:22
E se la soluzione al problema della CO2 nell’atmosfera venisse proprio dalla stessa CO2, o meglio dal suo riutilizzo? La strada generalmente più battuta dalle grandi aziende energetiche per ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica, principale causa dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici, è quella della cattura e dello stoccaggio.
L’ipotesi sembra affascinante, ma per scarsa efficacia e fattibilità, potrebbe rivelarsi più uno “specchietto per le allodole”, ovvero una comune operazione di greenwashing. Sembra invece più interessante un’altra strada, che mettendo in pratica il sempre valido “must” del riutilizzo dei rifiuti, si propone di riciclare la CO2 di scarto prodotta dai combustibili, per la produzione di nuovi combustibili.
Sebbene la ricerca in questo campo esista da tempo, recentemente se ne è tornato a parlare grazie alla pubblicazione di uno studio sulla rivista scientifica Nano Letters, condotto da Craig Grimes dell’università della Pennsylvania, che è riuscito ad aumentare la resa di questo sistema fino a renderlo quasi appetibile a livello commerciale.
Spam e consumo energetico in uno studio di McAfee
di Cristiano Ghidotti - Giovedì 16 Aprile 2009 alle 11:44
In un momento critico per l’economia mondiale, in cui dalle più grandi compagnie alle più piccole aziende soppesano con attenzione le proprie attività al fine di ridurre i costi superflui, finalmente con un occhio di riguardo anche alla tutela dell’ambiente, McAfee ha realizzato uno studio sul consumo energetico generato dai milioni di email contenenti spam che ogni giorno invadono i computer di tutto il mondo.
L’azienda, che tra i suoi prodotti vanta una delle suite di protezione più utilizzate in assoluto, ha preso in esame nel dettaglio tutto il processo che porta i tanto fastidiosi messaggi nelle nostre caselle.

